| פירוש | Sono religiosi per natura, ma soprattutto per bisogno e per principio; la loro anima è però costantemente turbata dal dubbio, che li rende spesso infelici, e che li fa piombare spesso in un’amara disperazione. <br />
Sono individui meditativi, profondi pensatori, infaticabili ricercatori, pazienti nel lavoro. La loro mente non riposa: è costantemente occupata verso la soluzione dei problemi più gravi, più ardui e più trascendenti. Sono assorbiti soprattutto dalla meditazione sull’essenza divina e sull’immortalità dell’anima. <br />
Un’altra loro tendenza è quella di essere gravi, austeri, schiavi del dovere e melanconici; parlano poco, pesano le parole, talvolta si esprimono per sentenze. <br />
Molto concentrati, ricacciano dentro di sé impressioni, sentimenti, dispiaceri, mantenendo un silenzio impenetrabile sui progetti che meditano e che nessuno è in grado di scoprire. <br />
Considerano l’arte come conseguenza di una scienza; così anche la musica, per loro, è frutto di considerazioni matematiche. Sono, ovviamente, più portati per il disegno geometrico che per quello artistico, libero, dettato dalla spontanea osservazione della natura. Nell’ambito letterario, si occupano di speculazioni filosofiche, discutono del senso delle parole; così diventano critici letterari per mestiere, oppure compongono opere piene di documenti, risultato di una compilazione metodica. <br />
Inclini alla diffidenza e al sospetto, difficilmente donano la loro amicizia. Quando amano, però, il loro affetto è profondo, costante e devoto. <br />
Le due principali caratteristiche dell’uomo con questo Temperamento sono la tristezza e il pessimismo, dai quali dipendono anche i loro gusti; di conseguenza, amano vestirsi di scuro. La loro casa ha sempre un aspetto freddo, e il proprietario, anche se ricco, farà minute economie; la luce è filtrata da vetrate o spessi tendaggi, al punto da rendere quasi buia la stanza in cui vivono. Amano, infatti, i mobili solidi, le stanze poco ammobiliate, poco luminose e poco areate. Amano la solitudine e detestano il rumore, bastano a se stessi, e fuggono l’agitarsi del mondo. Taciturni, spesso silenziosi ed imbronciati, in casi estremi possono arrivare a ritenersi dei perseguitati. Molto ombrosi e suscettibili, con la loro presenza bloccano gli slanci di gioia, le risate e gli scherzi. |
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